venerdì 26/5 alle 18: “NAMELESS? I danni psicologici causati dall’italianizzazione dei cognomi.” di Marco Pizzi (Spitz)

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presentazione di

NAMELESS? I danni psicologici causati dall’italianizzazione dei cognomi.

di Marco Pizzi (Spitz)

Europa Edizioni, 2017

ne parliamo con l’autore


Trieste è una città con una caratteristica unica al mondo: la maggioranza della sua cittadinanza è portatrice di un falso cognome. Si tratta dei cosiddetti “italianizzati”, coloro che hanno subìto il cambio del cognome per adeguarsi alle leggi dell’allora regime fascista. L’italianizzazione del cognome originario, ripercuotendosi sulle generazioni successive, ha avuto diverse conseguenze, fino alla creazione di una popolazione costituita da “nameless”, cioè da coloro che non hanno più una propria identità, avendo perduto il contatto con la propria stirpe e non essendo neanche di stirpe italica, nonostante il cognome di cui sono portatori sottintenda quest’inganno. Questo libro mira a indagare le conseguenze psicologiche che la perdita di identità ha prodotto nelle popolazioni della Venezia Giulia che hanno subìto l’alienazione del cognome originario, facendo anche esplicito riferimento alle loro discendenze e alla trasmissione generazionale dell’eventuale danno identitario generato. In particolare, è stato coniato il concetto di “sindrome da vergognizzazione”, concernente il disagio psicologico che si associa all’induzione di un sentimento di vergogna per la propria appartenenza etnica originaria, considerata inferiore a quella italica, e stimolato da decenni di campagne di italianizzazione compiute sul Territorio.

Marco Pizzi è nato a Trieste il 25 aprile 1964. È uno psicologo-psicoterapeuta specializzato nelle problematiche sistemico familiari generazionali, psicologo forense, mediatore familiare, consulente in sessuologia clinica, docente a contratto presso l’Università di Trieste per diversi anni, dove ha insegnato psicologia generale. Ha partecipato come relatore al “9th session of Forum on Minority Issues-Minorities in situations of humanitarian crises” presso il Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra il 24 e il 25 novembre 2016, in qualità di direttore per le Human Rights della TriestNGO, presentando nella circostanza il problema dei Nameless.

Tags: confini, evento, fascismo, incontro, indertat, jugoslavia, libro, politica, presentazione, psicologia, storia, storia del novecento, trieste, venezia giulia
Pubblicato in Libri (18/5/2017)

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