venerdì 27 h.17: presentazione di Stato di minorità all’Università-CANCELLATO

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ATTENZIONE: RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Università Centrale – Piazzale Europa – edificio H3 aula 1B

venerdì 27 novembre  dalle ore 17,00

Collettivo UP – Attivismo Critico presenta

STATO DI MINORITà di DANIELE GIGLIOLI

edizioni Laterza 2015

Dalla società all’economia, dal mondo del lavoro alla scuola e all’università, passando inevitabilmente per i fatti di Parigi e i grandi temi dell’attualità: quali possibilità di cambiamento attraverso l’azione politica, per l’uomo della società “post-ideologica”?
Ne parliamo con Daniele Giglioli, autore del libro “Stato di minorità” e docente di letterature comparate all’Università di Bergamo.

INTRODUCONO
Gabriele Donato – storico contemporaneo
Davide Pittioni – vice-presidente di “Charta Sporca”

A SEGUIRE: UP-eritivo sociale!
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“Se c’è oggi un’esperienza condivisa è un senso di impotenza, di mancata presa sugli eventi, di inibizione alla prassi.
Non si dubita più se la realtà esista o se sia costruita. La dominante è pratica: la realtà esiste e io ne avverto il peso, solo non riesco a farci nulla, col dubbio se non sia io a non esistere davvero, a non esistere in modo significativo.
Che io ci sia o non ci sia è ininfluente. Altri agiscono, altri decidono.”

Dall’introduzione del libro…

“In un esperimento descritto da Henri Laborit ci sono tre gabbie e tre topi. Alle povere bestie vengono somministrate scosse elettriche. Il primo topo ha la possibilità di uscire dalla gabbia. Il secondo non può, ma gli è stato affiancato un suo simile su cui sfogare rabbia e frustrazione. Al terzo entrambe le alternative sono precluse. Sottoposti a controlli, i primi due non accusano sintomi. Al terzo vengono invece diagnosticate perdita di pelo, ipertensione arteriosa e ulcera gastrica: l’impossibilità di agire fa ammalare. L’esperimento ci turba perché ci rappresenta. Quali sintomi si manifestano in una società in cui l’azione politica è sentita come impossibile non perché proibita ma perché ineffettuale, senza esito, svuotata di ogni concretezza?Dicono i filosofi che l’umano è davvero tale solo se ha la facoltà di agire politicamente in mezzo agli altri, altrimenti è puro metabolismo, biologia, animalità. Si può discutere se questo sia vero. Non si può discutere su quanto sia diventato difficile verificarlo. Certo è che l’impossibilità di agire ci rende meno umani.”

Tags: attivismo, collettivo up, editori laterza, evento, incontro, libro, movimenti, novità, politica, presentazione, università degli studi di trieste
Pubblicato in Libri (24/11/2015)

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